mercoledì 13 febbraio 2008

L'insegnante


In questo periodo sto facendo una serie di incontri nelle scuole superiori piemontesi per il progetto "Africa e mediterraneo" in cui sono stato coinvolto.

Questi ragazzi occupano un paio d'ore sentendo l'espertone (che sarei io) spiegare che i fumetti non nascono sotto i cavoli e cazzeggiano saltando le lezioni tradizionali. Una classe dell'Ipsia di Alessandria era particolarmente temuta da tutti gli insegnanti ma devo dire che mi sono trovato meglio in quella piuttosto che nel liceo scientifico dove c'erano solo fighetti con la puzza sotto il naso.

Mi ha colpito la prof che mi presentava dicendo che sono un professionista che nella vita disegna i sogni...

Non ci faccio mai caso ma devo dire che sono fortunato.

Vivo e pago il mutuo disegnando e facendo solo questo^___^.

La gente va a lavorare davvero...

5 commenti:

Giuseppe Di Bernardo ha detto...

Allora non sono servite le mie vessazioni per farti passare l'entusiasmo? Bene, bene...

PS
Ma le maestrine erano caruccie? ;)

Daniele Statella ha detto...

sì, carucce... nella foto del post ce n'è una all'opera ^____-

Michela Da Sacco ha detto...

Ciao Daniele, sono passata a salutarti.^_^
La definizione "professionista che nella vita disegna i sogni" è bella, ma la fa un po' semplice, eh? ^_-

Daniele Statella ha detto...

eh, sì...hai ragione!
Ci si vede a Mantova,vero? Preparo già gli albetti allora^___-

Michela Da Sacco ha detto...

Certo, ci si vede a Mantova. Grazie x esserti ricordato degli albi ^___^